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Posts Tagged ‘inconscio superiore’

DAL CONFLITTO LA RELAZIONE, DALLA RELAZIONE LA SCELTA – 30 gennaio 2016 Laboratorio introduttivo al percorso

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Le iscrizioni si chiuderanno il giorno
21 gennaio 2016

Calendario e programma degli incontri

Presentazione standard1corretta

LE TECNICHE

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Ciascun incontro si avvarrà di momenti di didattica, momenti di laboratorio in gruppo e scambi di focusing in coppia alla pari.

Al termine sarà rilasciato un attestato per gli usi consentiti.

Per partecipare agli incontri è necessario un colloquio conoscitivo da concordare con le responsabili.

Il colloquio può aver luogo anche via Skype o telefono.

Il corso è a numero chiuso e si rivolge e tutti coloro che desiderano acquisire nuovi strumenti per la cura del benessere della persona da utilizzare per sé o da applicare al proprio lavoro (psicologi, operatori socio sanitari, animatori di comunità, religiosi, sacerdoti, insegnanti, ecc).

Il percorso e’ condotto da

Dott.ssa Roberta de Bury: Psicologa neo-rogersiana e trainer certificata di Focusing dal T.F.I. di New York.

Dott.ssa Chiara Catapano: Psicoterapeuta Neo-rogersiana

Gli incontri si svolgeranno presso il

Centro “A Ruota Libera”
via
Caldieri 140- Napoli

Info:

3395209468

3397322221

obiettivopersona@gmail.com

Annunci

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FOCUSING E SPIRITUALITA’ : la preghiera anche per chi non crede… 

Impariamo ad essere depliant per sito

Obiettivi:

  • Imparare a far silenzio per iniziare a “vedere” se stessi e la vita da una prospettiva nuova;

  • imparare a vedere per imparare ad ascoltare e a distinguere la Voce amica dal caos delle “voci di dentro”;

  • imparare ad ascoltare per imparare a comunicare con se stessi e con gli altri.

Il percorso, parte dal presupposto che noi, oltre ad essere in relazione gli uni con gli altri, siamo una relazione.

Attraverso il silenzio, la contemplazione e l’ascolto dei movimenti del cuore prodotti dalla Parola, possiamo imparare a realizzare in noi la forma armonica tra le parti che compongono il nostro mondo interiore, per poi arrivare a pacificare le relazioni con gli altri che vivono intorno a noi

Il corso è rivolto a:

  • persone in ricerca della Verità e che intuiscono che la vita è oltre l’affanno quotidiano;

  • persone che sentono un richiamo verso il trascendente e che non sanno come rispondere;

  • persone che si sentono lontane dalla religione e da tutti i cammini di ricerca spirituale, ma che desiderano imparare a contattare quel Dio che sentono oltre la Chiesa e il credo tradizionale;

  • persone stufe d’essere credenti per abitudine o per paura e che vorrebbero trovare strumenti per rispondere al loro bisogno di crescere nell’autenticità dell’essere;

  • persone deluse, isolate, stufe d’essere sottomesse a chi dice loro cosa pensare ed essere;

  • persone stanche di sentirsi colpevoli e colpevolizzate da false morali che bloccano il libero fluire dell’esistenza verso la Verità.

  • persone che desiderano imparare nuove strategie d’ascolto e comunicazione per il proprio lavoro e per facilitare la comunicazione nella proprio famiglia, nel proprio ambiente di lavoro, nella propria comunità.

PROGRAMMA E CALENDARIO

1° Incontro:

23 Gennaio: ore 10.30-13.30; 14.30-17.30

 Il caos interiore

  • pensiero persecutorio;

  • Il conflitto dei pensieri,

  • la guerra dei pensieri,

  • il pensiero negativo,

  • il nemico esterno e il critico che è in me

2° Incontro:

13 Febbraio: ore 10.30-13.30; 14.30-17.30

Il processo: l’Io giudice e l’Io imputato

  • il peso del mio giudizio,

  • Il processo: l’io imputato,

  • cosa pensi di te,

  • e se ti chiedessi chi sei,

  • dal pensiero negativo al pensiero positivo

3° Incontro:

12 marzo: ore 10.30-13.30; 14.30-17.30

La riconciliazione con sé.

  • il dialogo interiore: impariamo a parlarci,

  • la voce che mi difende,

  • La pace dentro di me

4° Incontro:

9 aprile: ore 10.30-13.30; 14.30-17.30

La comunicazione efficace

  • dall’accoglienza di me all’accoglienza dell’altro,

  • imparare ad essere la relazione che vorresti.

5° Incontro:

14 maggio: ore 10.30-13.30; 14.30-17.30

Le strategie di pace

  • le strategie per evitare il conflitto con l’altro,

  • le relazioni senza conflitti,

  • la relazione efficace

DUE WEEKEND INTENSIVI FACOLTATIVI

che si svolgeranno presso:
LA CASA D’ESERCIZI “SACRO CUORE” DI GALLORO (Ariccia)

I weekend: 28 aprile – 1 maggio
LE “VOCI DI DENTRO” E LA VOCE CHE INFIAMMA IL CUORE

II weekend: 26-29 maggio
LA RELAZIONE EFFICACE: STRATEGIE PER AFFRONTARE E RISOLVERE IL CONFLITTO (INTERIORE E CON L’ALTRO) ATTRAVERSO LA PAROLA DI VITA.

La partecipazione ai due weekend inseriti nel percorso è facoltativa.
Inoltre, questi due intensivi sono indipendenti l’uno dall’altro, quindi è possibile partecipare anche ad uno solo dei due.
Le notizie per la partecipazione e la prenotazione a questi due intensivi saranno date al momento dell’iscrizione.

STRUTTURA DEGLI INCONTRI:
Ciascun incontro si avvarrà di momenti di didattica e di laboratorio in gruppo.

Al termine sarà rilasciato un attestato per gli usi consentiti.

Il percorso sarà condotto dalla  dott.ssa Roberta de Bury

Psicologa d’indirizzo neo-rogersiano, specializzata presso il “Centro Italiano di Psicologia Clinica”.

Ha frequentato i corsi d’approfondimento biblico e di teologia a Napoli, presso la Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale, sezione  “S. Luigi”.

Ha collaborato nella ricerca e realizzazione di percorsi condotti attraverso la tecnica di “Contemplazione di Quiete” con  p. Paolo Gamberini s.j.

Si è formata come guida spirituale presso il Centro Ignaziano di Spiritualità (CIS) e  da diversi anni collabora con i Gesuiti nell’accompagnamento spirituale alle persone e nel dare esercizi.

Ha ideato e guida tuttora il gruppo “A Chiesa aperta: percorsi di vita per i lontani e non…” un progetto che ha come obiettivo l’aprire spazi nella chiesa alle persone che se ne sentono escluse (divorziati, omosessuali ecc).

Ha studiato il Focusing a Roma e presso il Focusing Institute a New York ed è Focusing Trainer certificato  T.F.I. dal Focusing Institute di New York.

Insegna, da diversi anni, la tecnica integrata di Focusing, Esercizi, Ignaziani e Contemplazione di Quiete, attraverso percorsi d’esercizi spirituali e laboratori teorico- esperienziali.

E’ presidente dell’Associazione per la promozione sociale “Ludoterapia: laboratorio di giochi psicologici per adulti “ nella quale opera come conduttrice di gruppi.

SEDE DEGLI INCONTRI:

ASSOCIAZIONE SERENDIPITA’

Via S. Quintino, 8

ROMA 

INFORMAZIONI PER L’ISCRIZIONE E LA PARTECIPAZIONE

Inviare una mail entro il 15 gennaio 2016 a:

robertadebury@gmail.com

oppure consultare il sito:

www.focusing.it

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LO SPIRITO E IL CORPO: un percorso di spiritualità incarnata per credenti e non credenti attraverso il Focusing

focusing e spiritualità locandina

La struttura del corso

Il Corso si propone d’integrare le tre esperienze: gli ESERCIZI IGNAZIANI, il FOCUSING e la CONTEMPLAZIONE DI QUIETE.

Gli Esercizi Spiritual Ignaziani

Quando la vita reale della persona entra nella preghiera, allora anche la preghiera entra nel quotidiano come dimensione esistenziale. La memoria, l’intelligenza, la volontà, l’immaginazione, i sensi… tutto l’uomo concreto è chiamato a entrare in relazione viva con Dio. Quanto più la persona è coinvolta nella preghiera, tanto più avviene la conversione della mente, del cuore, della vita. Per entrare più intimamente nell’incontro a tu per Tu con il Dio vivente,

Che cosa spinge a fare gli esercizi? Il desiderio di mettere ordine nella propria vita, di approfondire la conoscenza di se stessi , e di Dio, di fare scelte di vita autentiche… La proposta contenuta nel libretto di S. Ignazio risponde a questi e ad altri impulsi interiori, che esprimono in qualche modo i desideri profondi suscitati in noi dallo Spirito.

La proposta non mira a trasmettere nozioni, ma aiuta a sentire in profondità la risonanza esistenziale di ciò che si medita: dal sapere intellettuale si passa al sapore vitale. Dal testo scritto, ascoltato e letto con cura (la parola della Bibbia), si passa gradualmente al testo che si scrive nel cuore, parola impressa dallo Spirito Santo e che diventa vita nella storia di ognuno.

La contemplazione di quiete

La contemplazione di quiete è un modo di pregare che attinge dalla tradizione cristiana (mistica ignaziana e carmelitana), dalla tradizione buddista (vipassana e zen).

L’orazione di silenzio o di quiete, è un semplice ed affettuoso sguardo alla Presenza, un’amorosa attenzione alla Presenza, ed un dolce riposo dell’anima in Lui. Come afferma il mistico gesuita P. Louis Lallemant, in questa orazione Dio (la Vita) è visto e considerato come il solo essere che vi sia al mondo; essendo per lei tutto il resto un nulla, dimentica ogni cosa e si spoglia, quanto le è possibile, del ricordo e dell’affetto di tutte le creature. Davanti alla Presenza questa anima resta in silenzio e sospende gli atti di tutte le sue facoltà di fronte a qualsiasi oggetto.

La contemplazione di quiete insegna, quindi:

  • la meditazione passiva;
  • la contemplazione dell’ascolto;
  • l’esercizio dell’assenza di pensiero
  • ad allontanare quello che si sa e fare spazio al nuovo;
  • il silenzio per stare nel caos interiore ed esterno;
  • Il contatto profondo: non sono io che do la forma alla realtà, ma osservo l’azione DIO in me
  • ad aspettare: la prima forma che emerge è, infatti, sempre una sensazione vaga poi vengono suoni vagli, parole nuove, poi pensieri nuovi
  • a smettere di cercare con la riflessione ma ad iniziare a creare se stessi.

Il Focusing 

Il focusing  si muove da un principio fondamentale: il significato della vita in generale e della propria esistenza in particolare, è sintetizzato in una sensazione presente costantemente nel proprio corpo.

Imparare il focusing vuol dire, quindi, portare un’attenzione sempre più puntuale a questa sensazione attraverso un ascolto empatico e attivo, nel qui e ora, all’interno del corpo.

La sensazione cui fa riferimento il focusing è definita “felt sense” che tradotta in italiano  diventa: sensazione significativa.

Nel momento in cui ci si rivolge con accoglienza e assenza di giudizio ad essa, “la sensazione significativa” inizierà a comunicare rivelando significati nuovi ed inaspettati, che aiuteranno la persona in un processo di cambiamento.

Gli obiettivi del corso

Lo scopo di questa integrazione è quello a  un nuovo metodo per lavorare su se stessi alla luce dello Spirito.

  • Gli ESERCIZI IGNAZIANI hanno, infatti, in sè tutta una seria di caratteristiche che consentono di crescere nella  consapevolezza della propria identità. Infatti, nel discernere la volontà di Dio su di sé, non si fa altro che cercare di rispondere alla domanda fondamentale dell’uomo: chi sono autenticamente io? Il limite nel quale ci si imbatte talvolta, facendo l’esperienza degli esercizi, sta nel limitarsi a riflettere su questo punto più sul piano cognitivo/razionale; la qual cosa, che non è sbagliata di per sé, può produrre, però  un circolo vizioso che, talvolta imprigiona la persona in un senso d’insoddisfazione e frustrazione.
  • L’uso della CONTEMPLAZIONE DI QUIETE, insegna la passività, il silenzio, la pausa del pensiero per cercare d’ascoltare la voce sottile che parla al centro del nostro cuore, rivelando la verità su se stessi e su Dio. Tale silenzio sarà utile anche e soprattutto di fronte alla Parola della Sacra Scrittura e consentirà alla persona di lasciarsi guidare in essa dallo Spirito di Dio, piuttosto che dalle proprie idee e convinzioni.
  • Il FOCUSING si sta rivelando una tecnica particolarmente efficace per unire un percorso di crescita psicologica al cammino spirituale. Infatti, attraverso di esso s’impara a “stare” di fronte ai movimenti del cuore e ad aspettare che questi si aprano, parlino, svelandosi nel corpo, rivelando alla mente i segreti più profondi dell’ essere, dell’universo e di Dio.

L’applicazione del FOCUSING agli ESERCIZI SPIRITUALI IGNAZIANI, quindi, aiuta a potenziare la nostra capacità di “sentire”  la Parola di Dio, facendo partire le nostre riflessioni dalle sensazioni suscitate da essa nel nostro cuore, piuttosto che da ragionamenti razionali, che molto spesso sono fonte d’aridità e senso d’incapacità.

L’uso del FOCUSING integrato agli ESERCIZI IGNAZIANI sarà, inoltre, integrato in questa esperienza all’uso della CONTEMPLAZIONE DI QUIETE , con la quale impareremo a fare silenzio, a far tacere il rumore di quei pensieri che ci distraggono da Lui e a rimanere in ascolto di ciò che il Signore vuol donarci attraverso il “cuore che arde”.

Obiettivi impliciti del percorso:

  • imparare a fare silenzio fuori e dentro se stessi;
  • imparare a discernere tra le proprie mozioni interiori;
  • fare ordine nei pensieri, riconoscendoli e nominandoli;
  • far crescere in se stessi la fiducia nell’abbandono
  • liberarsi dello stress del controllo ossessivo;
  • sviluppare la capacità di “stare con” il problema, dis-identificandosi da questo;
  • acquisire un atteggiamento contemplativo nella realtà quotidiana;
  • apprendere l’uso della Sintonizzazione nello Spirito e della Pausa;
  • sperimentare un nuovo modo di vivere il tempo e l’attesa, imparando a rallentare;
  • sviluppare il senso di positività verso se stessi, gli altri e la vita;
  • trovare in se stessi le sorgenti vitali dell’autonomia e della resilienza;
  • sviluppare la capacità d’accoglienza di sé e degli altri;
  • imparare un nuovo modo di vivere le relazioni.

Obiettivi espliciti del percorso:

  • raggiungere un primo livello di acquisizione della tecnica del Focusing;
  • imparare la tecnica di contemplazione di quiete;
  • fare pratica delle tecniche di meditazione e contemplazione degli esercizi spirituali ignaziani;
  • apprendere uno strumento per il lavoro personale che integra insieme le tre tecniche;
  • acquisire strumenti per sviluppare la capacità di ascolto empatico e di comunicazione efficace con se stessi e con l’altro.

Programma degli incontri

Ciascun incontro si avvarrà di momenti di didattica, momenti di laboratorio in gruppo e scambi di focusing in coppia alla pari.

Al termine sarà rilasciato un attestato per gli usi consentiti.

Per partecipare agli incontri è necessario un colloquio conoscitivo da concordare con la responsabile. Il colloquio può aver luogo anche via Skype o telefono.

Il corso è a numero chiuso e si rivolge e tutti coloro che desiderano acquisire nuovi strumenti per la cura del benessere della persona da utilizzare per sé o da applicare la proprio lavoro (psicologi, operatori socio sanitari, animatori di comunità, religiosi, sacerdoti, insegnanti, ecc).

Il percorso sarà condotto da.

Dott.ssa Roberta de Bury

Psicologa – Psicoterapeuta d’indirizzo neo-rogersiano, specializzata presso il “Centro Italiano di Psicologia Clinica”.

Ha frequentato i corsi d’approfondimento biblico e di teologia a Napoli, presso la Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale, sezione  “S. Luigi”.

Ha collaborato nella ricerca e realizzazione di percorsi di orazione di quiete con  p.Paolo Gamberini s.j.

Si è formata come guida spirituale presso il Centro Ignaziano di Spiritualità (CIS) e  da diversi anni collabora con i Gesuiti nell’accompagnamento spirituale alle persone e nel dare esercizi.

Ha ideato e guida tuttora il gruppo “A Chiesa aperta: percorsi di vita per i lontani e non…” un progetto che ha come obiettivo l’aprire spazi nella chiesa alle persone che se ne sentono escluse (divorziati, omosessuali ecc).

E’ Focusing Trainer certificato  T.F.I. N.Y. USA

E’ presidente dell’Associazione per la promozione sociale “Ludoterapia: laboratorio di giochi psicologici per adulti “ nella quale opera come conduttrice di gruppi

Calendario

1° weekend:

sabato 31 gennaio (14. 30 – 18.30)

domenica 1 febbraio (9.30 – 13-30)

La contemplazione di quiete:

  • presentazione teorica
  • esercizi introduttivi e primo passo del Focusing (lo spazio, il silenzio, l’attesa, la disidentificazione)
  • la Presenza amorevole

2° weekend:

sabato 28 febbraio (14. 30 – 18.30)

domenica 1 marzo (9.30 – 13-30)

Introduzione agli Esercizi Ignaziani:

  • lo schema
  • le relazioni con la contemplazione di quiete,
  • il testo (sacro e non) e la contemplazione (Laboratorio d’immaginazione)

3° weekend:

sabato 21 marzo (14. 30 – 18.30)

domenica22 marzo (9.30 – 13-30)

Esercizi Ignaziani:

  • il testo (sacro e non) e la meditazione: esercitazioni
  • il Vangelo secondo me…
  • Il felt-sense, la simbolizzazione;
  • sviluppare l’accoglienza.

4° weekend:

sabato 11 aprile (14. 30 – 18.30)

domenica 12 aprile (9.30 – 13-30)

Le mozioni spirituali e il focusing:

  • consolazione e desolazione
  • il critico e il nemico (il male)
  • esercizi per affinare i sensi spirituali del corpo.

5° weekend:

sabato 30 maggio (14. 30 – 18.30)

domenica 31 maggio (9.30 – 13-30)

Interrogare il testo sulla propria vita:

  • riconoscere e nominare gli affetti
  • stare con le parole e le immagini
  • aspettare le domande (Focusing e “colloqui” ignaziani)
  • esercitazioni di l’immaginazione creativa
  • Psicodramma

6° weekend:

sabato 27 giugno (14. 30 – 18.30)

domenica 28 giugno (9.30 – 13-30)

Raccogliere i frutti dell’esperienza:

  • la chiusura
  • la contemplazione nella vita: la sintonizzazione nello Spirito e la Pausa;
  • la scrittura creativa;
  • Il focusing biospirituale.

gli incontri si svolgeranno presso la sede dell’associazione

“SERENDIPITA’”

Via S. Quintino, 8

Roma,

Info:

3395209468

robertadebury@gmail.com

LA CORPOREITA’ DELLO SPIRITO: UN PERCORSO PER CREDENTI E NON CREDENTI

di Roberta de Bury

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 “IL CAMMINO VERSO IL SE’:
 UN VIAGGIO TRA CORPO, PSICHE E  SPIRITO”.

Analisi dei rapporti tra la sfera fisica, la sfera psicologica e la sfera spirituale della persona attraverso approfondimenti teorici ed esperienze pratiche.

Il corso, partendo dall’esame delle relazioni intercorrenti tra le tre istanze costitutive dell’essere umano – corpo, psiche e spirito -, si prefigge di aiutare la persona a migliorare le proprie capacità d’introspezione, ascolto e comunicazione e di crescere nella con-prensione del proprio “essere nell’universo” qui ed ora. Attraverso una serie d’esperienze teorico-pratiche, s’intende guidare i partecipanti alla graduale acquisizione di alcuni strumenti oggettivi, che sosterranno la persona nel difficile cammino d’integrazione armonica  tra la sua realtà psicofisica e la sua realtà relazionale.
Il presupposto teorico dell’esperienza è che, solo attraverso un graduale processo d’integrazione dei vissuti provenienti da queste realtà, la persona potrà recuperare il vivificante contatto con quell’entità fondantamentale dell’essere – il Sé superiore – che ne contiene la matrice, il significato e che quindi funge da armonizzatore. Con il termine Sé superiore intendiamo qui indicare il motore fondante dell’essere, preposto a guidare – attraverso il proprio richiamo vitale – l’Io responsabile verso un luogo privilegiato di contatto e di comunicazione tra le istanze della persona, gli altri ed il trascendente. Il compito specifico del Sé superiore sarà quindi quello di guidare la persona verso gli altri e l’Altro, aiutandola ad uscire dalla gabbia difensiva del proprio ego. Il punto d’arrivo del percorso proposto è, dunque, costituito dal ri-conoscimento – attraverso l’affinamento dei sensi psico-fisici ed alla coscientizzazione dei sensi spirituali – dell’azione del Sé superiore in ciascuna delle tre istanze , allo scopo di realizzare, tra le varie realtà della persona, una dinamica relazionale unitivo – separativa, che consentirà all’essere di crescere, sperimentandosi sempre più nella propria – ed altrui – pienezza. L’integrazione, che porta la persona a questo traguardo, è possibile solamente perché sempre, anche nel caos dell’essere disintegrato, resta presente la voce dell’istanza del Sé superiore, confusa, sì, tra i suoni spesso disarmonici provenienti dai falsi Sé, ma sempre viva ed appellante.
In sintesi, dunque, il corso intende accompagnare la persona in questo cammino  d’integrazione, attraverso il miglioramento della comunicazione tra l’Io responsabile ed il Sé superiore. Tale processo d’avvicinamento tra questi due motori dell’essere, secondo il nostro schema antropologico, dovrà passare necessariamente, attraverso l’incontro dell’Io con i Sé inferiori della persona, attivi nelle tre istanze.  I Sé inferiori infatti contengono l’eco della voce de Se superiore, impiantata però su un terreno familiare all’Io. Il lavoro del laboratorio è, dunque, incentrato sulla focalizzazione e sul potenziamento della percezione da parte dell’Io responsabile della comunicazione proveniente dalle voci dei Sé inferiori, presenti nelle tre istanze dell’essere.
L’interazione tra l’Io responsabile e le tre istanze fondamentali  della persona – corpo, psiche e spirito – è, infatti, alla base dell’elaborazione delle due realtà fondamentali dell’individuo: la realtà psicofisica (il corpo, lo schema corporeo, l’immagine di sé) e la realtà relazionale (la comunicazione interna ed esterna).  Poiché nelle tre istanze agiscono, oltre alle voci dei Sé inferiori, quelle dei falsi Sé, è necessario un affinamento della capacità di riconoscimento delle prime da parte dell’Io responsabile, allo scopo di smascherare le false letture della realtà ed iniziare ad inquadrare il reale nella verità.
Il lavoro del Laboratorio, quindi, è costituito da una serie di esercizi, con i quali la persona sarà guidata a riconoscere sempre più precisamente le propria realtà psicofisica – allo scopo di migliorare le proprie capacità di percepire e di percepirsi – la propria realtà relazionale – allo scopo di affinare la propria naturale capacità empatica e di migliorare la qualità d’ascolto dell’altro;
Inoltre, con l’ausilio di esercizi per il miglioramento delle capacità d’auto-ascolto, dell’ascolto empatico, esercizi di focalizzazione del suono emotivo, basati su meditazioni e fantasie guidate, si aiuterà la persona ad affinare la proprie capacità di riconoscimento della voce del Sé superiore.
Il miglioramento nella percezione da parte dell’Io individuale  dei Sé inferiori, presenti come voce del Sé superiore nelle diverse istanze dell’essere, condurrà,  qundi, la persona all’individuazione sempre più precisa dei “falsi Sé” che sono all’origine di pensieri e di parole, cosiddette “chiavi” che bloccano lo sviluppo di questa, paralizzandola tra ansia e meccanismi di difesa dis-funzionali. Dopo aver individuato tali “chiavi” si passerà alla elaborazione di parole e pensieri liberanti, che aiuteranno il soggetto a passare dalla sofferenza per la sopraffazione emotiva dell’attività cognitiva disarmonica, alla gestione equilibrata della propria affettività, partendo dall’armonizzazione di tale attività.
I contenuti del corso saranno affrontati in una serie d’incontri settimanali che saranno caratterizzati da:
• una parte teorica di approfondimento delle esperienze che saranno proposte durante l’incontro;
• una parte di esercizi pratici, che avranno lo scopo di aiutare l’Io individuale responsabile della persona a migliorare la percezione  delle varie istanze dell’essere, fino ad arrivare al riconoscimento del Sé superiore;
• un momento di confronto tra le esperienze dei partecipanti, che avrà lo scopo di aiutare a ri-conoscere la propria comunicazione e, dunque, di ri-conoscersi in mezzo agli altri.

           Gli esercizi pratici e gli approfondimenti teorici saranno suddivisi in otto incontri. Ogni lezione corrisponderà ad un diverso livello d’esperienze propedeutico per quello successivo.
Ogni livello conterrà diversi gruppi d’esercizi allo scopo di guidare, gradualmente, la persona ad acquisire una sempre maggiore consapevolezza:
• delle/nelle funzioni psico-fisiche, attraverso esercizi fisici, allo scopo di liberarsi dalla tensione e dallo stress emotivo ed esercizi di attenzione, di concentrazione e di riconoscimento del funzionamento esterno/interno dei sensi corporei;
• della/nella respirazione e dell’ascolto della voce, attraverso esercizi di respirazione ed emissione di suoni, tratti dalla pratica del canto gregoriano. Tale esercitazione  ha lo scopo di condurre la persona ad acquisire una maggiore consapevolezza del respiro e della propria voce, affinché il primo si liberi naturalmente e spontaneamente e la seconda diventi una traccia di riconoscimento dell’ autenticità dell’essere;
• dell’/nell’ascolto dei suoni fisici ed emotivi, attraverso l’acquisizione del metodo Tomatis e di altre tecniche di musicoterapia, la cui integrazione fornirà alle persone uno strumento che le guiderà, gradualmente, ad aumentare la capacità d’ascolto ed il livello di concentrazione e d’attenzione, allo scopo di migliorare l’individuazione e la differenziazione delle emozioni;
• dell’/nell’ascolto empatico, attraverso schemi di riferimento tratti dalle tecniche psicoterapeutiche, che aiuteranno i partecipanti ad acquisire strumenti fondamentali per migliorare la comunicazione cognitivo – affettiva  con se stessi e con gli altri e l’ascolto dell’emozioni.
• dello/nello spazio meditativo, attraverso un training di meditazione che si avvarrà di immagini-simbolo tratte dalla realtà esterna all’individuo (figure, letture, sogni guidati) e che serviranno da stimolo. In tal modo si accompagnerà la persona ad entrare sempre più profondamente  nel proprio spazio meditativo. Saranno utilizzati, a tale scopo, esercizi che consentiranno ai soggetti sia di acquisire una più precisa consapevolezza di se stessi, che di abbandonarsi al silenzio ed all’ascolto.

Saranno inoltre inseriti, per ciascun livello, momenti di confronto di gruppo che offriranno ai partecipanti momenti di condivisione introspettiva e momenti di scambio attraverso diverse le tecniche tratte da esperienze di terapia di gruppo.

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