“IL CAMMINO VERSO IL SE’:
UN VIAGGIO TRA CORPO, PSICHE E SPIRITO”.
Analisi dei rapporti tra la sfera fisica, la sfera psicologica e la sfera spirituale della persona attraverso approfondimenti teorici ed esperienze pratiche.
Il corso, partendo dall’esame delle relazioni intercorrenti tra le tre istanze costitutive dell’essere umano – corpo, psiche e spirito -, si prefigge di aiutare la persona a migliorare le proprie capacità d’introspezione, ascolto e comunicazione e di crescere nella con-prensione del proprio “essere nell’universo” qui ed ora. Attraverso una serie d’esperienze teorico-pratiche, s’intende guidare i partecipanti alla graduale acquisizione di alcuni strumenti oggettivi, che sosterranno la persona nel difficile cammino d’integrazione armonica tra la sua realtà psicofisica e la sua realtà relazionale.
Il presupposto teorico dell’esperienza è che, solo attraverso un graduale processo d’integrazione dei vissuti provenienti da queste realtà, la persona potrà recuperare il vivificante contatto con quell’entità fondantamentale dell’essere – il Sé superiore – che ne contiene la matrice, il significato e che quindi funge da armonizzatore. Con il termine Sé superiore intendiamo qui indicare il motore fondante dell’essere, preposto a guidare – attraverso il proprio richiamo vitale – l’Io responsabile verso un luogo privilegiato di contatto e di comunicazione tra le istanze della persona, gli altri ed il trascendente. Il compito specifico del Sé superiore sarà quindi quello di guidare la persona verso gli altri e l’Altro, aiutandola ad uscire dalla gabbia difensiva del proprio ego. Il punto d’arrivo del percorso proposto è, dunque, costituito dal ri-conoscimento – attraverso l’affinamento dei sensi psico-fisici ed alla coscientizzazione dei sensi spirituali – dell’azione del Sé superiore in ciascuna delle tre istanze , allo scopo di realizzare, tra le varie realtà della persona, una dinamica relazionale unitivo – separativa, che consentirà all’essere di crescere, sperimentandosi sempre più nella propria – ed altrui – pienezza. L’integrazione, che porta la persona a questo traguardo, è possibile solamente perché sempre, anche nel caos dell’essere disintegrato, resta presente la voce dell’istanza del Sé superiore, confusa, sì, tra i suoni spesso disarmonici provenienti dai falsi Sé, ma sempre viva ed appellante.
In sintesi, dunque, il corso intende accompagnare la persona in questo cammino d’integrazione, attraverso il miglioramento della comunicazione tra l’Io responsabile ed il Sé superiore. Tale processo d’avvicinamento tra questi due motori dell’essere, secondo il nostro schema antropologico, dovrà passare necessariamente, attraverso l’incontro dell’Io con i Sé inferiori della persona, attivi nelle tre istanze. I Sé inferiori infatti contengono l’eco della voce de Se superiore, impiantata però su un terreno familiare all’Io. Il lavoro del laboratorio è, dunque, incentrato sulla focalizzazione e sul potenziamento della percezione da parte dell’Io responsabile della comunicazione proveniente dalle voci dei Sé inferiori, presenti nelle tre istanze dell’essere.
L’interazione tra l’Io responsabile e le tre istanze fondamentali della persona – corpo, psiche e spirito – è, infatti, alla base dell’elaborazione delle due realtà fondamentali dell’individuo: la realtà psicofisica (il corpo, lo schema corporeo, l’immagine di sé) e la realtà relazionale (la comunicazione interna ed esterna). Poiché nelle tre istanze agiscono, oltre alle voci dei Sé inferiori, quelle dei falsi Sé, è necessario un affinamento della capacità di riconoscimento delle prime da parte dell’Io responsabile, allo scopo di smascherare le false letture della realtà ed iniziare ad inquadrare il reale nella verità.
Il lavoro del Laboratorio, quindi, è costituito da una serie di esercizi, con i quali la persona sarà guidata a riconoscere sempre più precisamente le propria realtà psicofisica – allo scopo di migliorare le proprie capacità di percepire e di percepirsi – la propria realtà relazionale – allo scopo di affinare la propria naturale capacità empatica e di migliorare la qualità d’ascolto dell’altro;
Inoltre, con l’ausilio di esercizi per il miglioramento delle capacità d’auto-ascolto, dell’ascolto empatico, esercizi di focalizzazione del suono emotivo, basati su meditazioni e fantasie guidate, si aiuterà la persona ad affinare la proprie capacità di riconoscimento della voce del Sé superiore.
Il miglioramento nella percezione da parte dell’Io individuale dei Sé inferiori, presenti come voce del Sé superiore nelle diverse istanze dell’essere, condurrà, qundi, la persona all’individuazione sempre più precisa dei “falsi Sé” che sono all’origine di pensieri e di parole, cosiddette “chiavi” che bloccano lo sviluppo di questa, paralizzandola tra ansia e meccanismi di difesa dis-funzionali. Dopo aver individuato tali “chiavi” si passerà alla elaborazione di parole e pensieri liberanti, che aiuteranno il soggetto a passare dalla sofferenza per la sopraffazione emotiva dell’attività cognitiva disarmonica, alla gestione equilibrata della propria affettività, partendo dall’armonizzazione di tale attività.
I contenuti del corso saranno affrontati in una serie d’incontri settimanali che saranno caratterizzati da:
• una parte teorica di approfondimento delle esperienze che saranno proposte durante l’incontro;
• una parte di esercizi pratici, che avranno lo scopo di aiutare l’Io individuale responsabile della persona a migliorare la percezione delle varie istanze dell’essere, fino ad arrivare al riconoscimento del Sé superiore;
• un momento di confronto tra le esperienze dei partecipanti, che avrà lo scopo di aiutare a ri-conoscere la propria comunicazione e, dunque, di ri-conoscersi in mezzo agli altri.
Gli esercizi pratici e gli approfondimenti teorici saranno suddivisi in otto incontri. Ogni lezione corrisponderà ad un diverso livello d’esperienze propedeutico per quello successivo.
Ogni livello conterrà diversi gruppi d’esercizi allo scopo di guidare, gradualmente, la persona ad acquisire una sempre maggiore consapevolezza:
• delle/nelle funzioni psico-fisiche, attraverso esercizi fisici, allo scopo di liberarsi dalla tensione e dallo stress emotivo ed esercizi di attenzione, di concentrazione e di riconoscimento del funzionamento esterno/interno dei sensi corporei;
• della/nella respirazione e dell’ascolto della voce, attraverso esercizi di respirazione ed emissione di suoni, tratti dalla pratica del canto gregoriano. Tale esercitazione ha lo scopo di condurre la persona ad acquisire una maggiore consapevolezza del respiro e della propria voce, affinché il primo si liberi naturalmente e spontaneamente e la seconda diventi una traccia di riconoscimento dell’ autenticità dell’essere;
• dell’/nell’ascolto dei suoni fisici ed emotivi, attraverso l’acquisizione del metodo Tomatis e di altre tecniche di musicoterapia, la cui integrazione fornirà alle persone uno strumento che le guiderà, gradualmente, ad aumentare la capacità d’ascolto ed il livello di concentrazione e d’attenzione, allo scopo di migliorare l’individuazione e la differenziazione delle emozioni;
• dell’/nell’ascolto empatico, attraverso schemi di riferimento tratti dalle tecniche psicoterapeutiche, che aiuteranno i partecipanti ad acquisire strumenti fondamentali per migliorare la comunicazione cognitivo – affettiva con se stessi e con gli altri e l’ascolto dell’emozioni.
• dello/nello spazio meditativo, attraverso un training di meditazione che si avvarrà di immagini-simbolo tratte dalla realtà esterna all’individuo (figure, letture, sogni guidati) e che serviranno da stimolo. In tal modo si accompagnerà la persona ad entrare sempre più profondamente nel proprio spazio meditativo. Saranno utilizzati, a tale scopo, esercizi che consentiranno ai soggetti sia di acquisire una più precisa consapevolezza di se stessi, che di abbandonarsi al silenzio ed all’ascolto.
Saranno inoltre inseriti, per ciascun livello, momenti di confronto di gruppo che offriranno ai partecipanti momenti di condivisione introspettiva e momenti di scambio attraverso diverse le tecniche tratte da esperienze di terapia di gruppo.