Laboratorio di psicologia ed esperienza spirituale
13 Marzo, 2008 di ludoterapia
“IL CAMMINO VERSO IL SE’:
UN VIAGGIO TRA CORPO, PSICHE E SPIRITO”.
Analisi dei rapporti tra la sfera fisica, la sfera psicologica e la sfera spirituale della persona attraverso approfondimenti teorici ed esperienze pratiche.
Il corso, partendo dall’esame delle relazioni intercorrenti tra questi tre aspetti rappresentativi dell’essere umano, si prefigge di aiutare la persona a migliorare le proprie capacità d’introspezione, ascolto e comunicazione e di crescere nella com-prensione del suo “essere nell’universo” qui ed ora. Attraverso una serie d’esperienze teorico-pratiche, ci si propone di guidare i partecipanti alla graduale acquisizione di alcuni strumenti oggettivi, che sosterranno la persona nel difficile cammino d’integrazione armonica tra le sue realtà interne ed esterne.
Il presupposto teorico dell’esperienza è che, solo attraverso questo graduale processo d’integrazione, la persona potrà recuperare il vivificante contatto con l’istanza fondante dell’essere - il Sé superiore - che ne contiene la matrice, il significato e funge da entità armonizzante tra le realtà della coscienza, dell’ inconscio inferiore e superiore e del mondo esterno. Con il termine “Sé superiore” intendiamo qui indicare quell’istanza fondamentale dell’essere, preposta a guidare - attraverso il proprio richiamo vitale - l’Io responsabile verso un luogo privilegiato di contatto e di comunicazione tra le istanze della persona, gli altri ed il trascendente. Poiché, inoltre, questa istanza è dotata di sensi “superiori” - o sensi dello spirito - sarà suo specifico compito mediare tale comunicazione e trasportare la persona verso gli altri e l’Altro, aiutandola ad uscire dalla gabbia difensiva del proprio ego. Il punto d’arrivo del percorso proposto è, dunque, costituito dal ri-conoscimento, attraverso l’affinamento dei sensi psico-fisici, della funzione liberatoria dei sensi dello spirito, allo scopo di creare, tra le varie realtà della persona e la realtà trascendente, una dinamica relazionale unitivo - separativa, che consente all’essere di crescere, sperimentandosi sempre più nella propria – ed altrui – pienezza. L’integrazione, porta la persona a questo traguardo è, comunque, possibile solamente perché, sempre, anche nel caos dell’essere disintegrato, resta presente la voce dell’istanza del Sé superiore, confusa, sì, tra i suoni, spesso disarmonici, provenienti dalle altre istanze ma sempre viva ed appellante.
In sintesi, dunque, il corso intende accompagnare la persona in questo cammino d’integrazione, attraverso il miglioramento della comunicazione tra l’Io responsabile ed il Sé superiore. Tale processo d’avvicinamento tra le due istanze, secondo il nostro schema, dovrà passare necessariamente, attraverso l’incontro dell’Io con altre due istanze della persona: il sé psicofisico ed il sé relazionale. Queste ultime, infatti, fungono da ponte tra Io e Sé superiore in quanto in esse è rintracciabile l’eco della voce di quest’ultimo, impiantata però su un terreno familiare all’Io. Il training, dunque, si prefigge di migliorare il rapporto e la comunicazione dell’Io con:
• il sé psicofisico, partendo dal corpo, dallo schema corporeo, e dall’immagine di se stessi per migliorare le proprie capacità di percepire e di percepirsi;
• il sé relazionale, attraverso l’analisi dei contenuti della comunicazione tra sé e gli altri ed attraverso il potenziamento della percezione del suono fisico, per affinare la propria naturale capacità empatica e per migliorare la qualità d’ascolto di sé e dell’altro;
• il sé superiore, attraverso esercizi per il miglioramento delle capacità d’auto-ascolto, d’ascolto empatico, esercizi di focalizzazione del suono emotivo e con l’ausilio di meditazioni e fantasie guidate, per guidare la persona al sempre più preciso riconoscimento della propria voce interiore.
Il miglioramento nella percezione da parte dell’Io individuale delle “voci” interiori prodotte dalle diverse istanze dell’essere, condurrà, inoltre, la persona all’individuazione di pensieri e di parole “chiave” che bloccano il proprio sviluppo, paralizzandola tra l’ansia e meccanismi di difesa dis-funzionali. Dopo aver individuato tali “chiavi” si passerà alla elaborazione di parole e pensieri liberanti, che aiuteranno il soggetto a passare dalla sofferenza per la sopraffazione emotiva dell’attività cognitiva disarmonica, alla gestione equilibrata della propria affettività, partendo dall’armonizzazione di tale attività.
I contenuti del corso saranno affrontati in una serie d’incontri settimanali che saranno caratterizzati da:
• una parte teorica di approfondimento delle esperienze che saranno proposte durante l’incontro;
• una parte di esercizi pratici, che avranno lo scopo di aiutare l’Io individuale responsabile della persona a migliorare la percezione delle varie istanze dell’essere, fino ad arrivare al riconoscimento del Sé superiore;
• un momento di confronto tra le esperienze dei partecipanti, che avrà lo scopo di aiutare a ri-conoscere la propria comunicazione e, dunque, di ri-conoscersi in mezzo agli altri.
Gli esercizi pratici e gli approfondimenti teorici saranno suddivisi in due cicli di otto incontri ciascuno. Ogni ciclo di lezioni corrisponderà ad un diverso livello d’esperienze propedeutico per quello successivo. Nel primo livello si affronteranno le tematiche del corso dal punto di vista teorico – esperienziale; il secondo livello sarà invece incentrato su esperienze meditativo – riflessive basate sulle tecniche acquisite nel primo ciclo.
Ogni livello conterrà diversi gruppi d’esercizi allo scopo di guidare, gradualmente, la persona ad acquisire una sempre maggiore consapevolezza:
• delle/nelle funzioni psico-fisiche, attraverso esercizi fisici, allo scopo di liberarsi dalla tensione e dallo stress emotivo ed esercizi di attenzione, di concentrazione e di riconoscimento del funzionamento esterno/interno dei sensi corporei;
• della/nella respirazione e dell’ascolto della voce, attraverso esercizi di respirazione ed emissione di suoni, tratti dalla pratica del canto gregoriano. Tale esercitazione ha lo scopo di condurre la persona ad acquisire una maggiore consapevolezza del respiro e della propria voce, affinché il primo si liberi naturalmente e spontaneamente e la seconda diventi una traccia di riconoscimento dell’ autenticità dell’essere;
• dell’/nell’ascolto dei suoni fisici ed emotivi, attraverso l’acquisizione del metodo Tomatis e di altre tecniche di musicoterapia, la cui integrazione fornirà alle persone uno strumento che le guiderà, gradualmente, ad aumentare la capacità d’ascolto ed il livello di concentrazione e d’attenzione, allo scopo di migliorare l’individuazione e la differenziazione delle emozioni;
• dell’/nell’ascolto empatico, attraverso schemi di riferimento tratti dalle tecniche psicoterapeutiche, che aiuteranno i partecipanti ad acquisire strumenti fondamentali per migliorare la comunicazione cognitivo - affettiva con se stessi e con gli altri e l’ascolto dell’emozioni.
• dello/nello spazio meditativo, attraverso un training di meditazione che si avvarrà di immagini-simbolo tratte dalla realtà esterna all’individuo (figure, letture, sogni guidati) e che serviranno da stimolo si accompagnerà la persona ad entrare sempre più profondamente nel proprio spazio meditativo. Saranno utilizzati, a tale scopo, esercizi che consentiranno ai soggetti sia di acquisire una più precisa consapevolezza di se stessi, che di abbandonarsi al silenzio ed all’ascolto.
Saranno inoltre inseriti, per ciascun livello, momenti di confronto di gruppo che offriranno ai partecipanti momenti di condivisione introspettiva e momenti di scambio attraverso diverse le tecniche tratte da esperienze di terapia di gruppo.